In ricordo di Angiolo FORZONI

Angiolo Forzoni, giornalista e storico, improvvisamente venuto a mancare il 26 agosto 2009, ha lasciato un vuoto, oltre che nella sua famiglia e tra i suoi amici, anche nel campo degli studi storici e in quelli di storia economica in particolare. A distanza di trenta giorni dalla sua scomparsa piace ricordarlo con una breve nota biografica ed un sintetico profilo del suo pensiero, che, sebbene parziali e necessariamente incompleti, non sono dispiaciuti, tuttavia, al diretto interessato, che, in vita, ha avuto modo di leggerli.

Nato a Rassina, in provincia di Arezzo nel 1927, ha studiato economia politica con V. Travaglino, politica economica con F. Caffè, economia monetaria e creditizia con G. Parravicini e analisi matematica con B. De Finetti. Ha diretto l’ufficio studi di primari istituti di credito, svolgendo ricerche sulla moneta, sul credito e su altri settori di attività economica. Ha diretto riviste specializzate e svolto intensa attività pubblicistica. Tra i numerosi saggi, sono da ricordare quelli riguardanti famosi personaggi storici che sono stati anche banchieri: papa Callisto I, Crasso, Mecenate, Cristoforo Colombo, e quelli concernenti le tappe che hanno condotto all’unione monetaria europea: Ritorno a Bretton Woods; Maastricht, lo scudo e le illusioni; L’unione monetaria europea, ennesimo tentativo di forzare la storia. L’impegno più rilevante riguarda, però, le vicende della moneta attraverso i secoli e, quindi, l’imponente opera La moneta nella storia, 1995-2009, della quale sono usciti i primi sei volumi ed il settimo volume, in fase di ultimazione, è rimasto inedito. La collana, giunta nei volumi pubblicati al XIII sec. d. C.,  doveva arrivare ai nostri giorni, ed è sussidiata da altre opere a carattere nazionale, come il volume Rublo: storia civile e monetaria della Russia da Ivan a Stalin, 1991.

Forzoni, pur convinto europeista, è scettico nei confronti delle unioni monetarie non accompagnate dall’unione politica tra gli stati membri. Per lui l’evoluzione dei mezzi monetari è l’evoluzione stessa della storia, le cui vicende si ripetono, pur svolgendosi su piani diversi e più ampi. La moneta è un mezzo materiale e, quindi, dovrebbe essere neutrale, come lo è, ad esempio, la pietra, oppure l’oro ed il ferro. I metalli nobili si sono prestati agli usi monetari, perché contenenti elevato valore in piccoli volumi e perché incorruttibili, ma hanno ricevuto nei pagamenti il potere liberatorio dal principe con il suo sigillo, altrimenti non ci sarebbe economia monetaria, ma economia di scambio. Ne consegue che il principe può dare potere liberatorio ad un mezzo qualsiasi, purché si presti a circolare per svolgere funzioni di pagamento, di misura dei valori, di mezzo di accumulazione. Ecco, quindi, apparire la moneta cartacea e, oggi, elettronica, priva di valore intrinseco. Ma per Forzoni la moneta svolge anche una funzione politica, perché si identifica con il principe, del quale segue le sorti. La storia politica avulsa dalla moneta e, quindi, dalla storia economica è priva di un momento spirituale dell’uomo, quello economico, che si pone con pari valenza accanto agli altri tre momenti: il politico, l’etico e l’estetico.

Pur dichiarandosi di ispirazione vichiana e crociana, Forzoni compie una rilettura della storia per certi versi originale, nella quale l’elemento economico, anche quando non risulta predominante, permea sempre di sé gli accadimenti: la moneta non offusca necessariamente gli ideali, ma serve ad essi per concretizzarsi e affermarsi. La conquista del potere avviene con la presa di possesso della moneta e per conservare il potere occorre la moneta, intesa sempre come sintesi estrema e altamente mobile della ricchezza. Dietro gli eserciti, i generali, il principe o il popolo c’è sempre la moneta, come c’è dietro il momento artistico e quello etico. L’artista si configura al di sopra dell’interesse economico, come il poeta canta per la passione che lo anima. Del pari, l’uomo pio, il santo, il giusto sono mossi da sentimenti non materialistici. Tuttavia, momento etico e momento estetico non possono andare disgiunti dal momento economico e da quello politico. Ecco quindi la filosofia, ecco quindi la storia, ecco l’identità tra filosofia e storia. Si possono scrivere storie separate, di battaglie, di conquiste, di rivoluzioni, come storie economiche o artistiche, disgiunte l’una dall’altra, ma la storia non può essere compresa in pieno senza lo sforzo di rileggere gli accadimenti nel loro intreccio di interessi materiali ed immateriali.

La moneta ha anche una funzione di comunicazione, di messaggio del principe al popolo. Il messaggio monetale è una chiave di lettura della cultura, dei sentimenti, degli ideali di un popolo. Nello scorrere dei secoli il messaggio monetale rispecchia anche la religiosità dell’epoca, fino a quando, nei tempi moderni, perde di efficacia, per il sopraggiungere e l’imporsi di altri mezzi di comunicazione di massa.

Il principe che non distribuisce non governa ed è costretto, quando le spese prevalgono sulle entrate, a manipolare la moneta. Tante sono le occasioni, in primo luogo le guerre e le rivoluzioni, per modificare il metro monetario, per cui leggendo le vicende della moneta si intuiscono gli accadimenti politici sottostanti.

Forzoni vede la moneta come la sintesi della ricchezza e del potere. Questi due termini formano per lui un binomio inscindibile, tanto che non è possibile esercitare il potere senza la moneta e, se si dispone della moneta, si esercita anche il potere.

Il binomio potere e moneta ha permesso a Forzoni di unificare la storia politica con la storia economica, dando vita, quindi, ad una rilettura della storia ricca di spunti personali ed originali.

La sua opera maggiore, purtroppo rimasta incompiuta, merita quindi un’attenzione ed uno studio approfonditi, anche per meglio comprendere la situazione attuale dell’Italia e dell’Europa.

 

Roberto ed Emanuela MELCHIORRE

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: